
Primo maggio, la festa dei lavoratori. Un giorno senza alcun dubbio da ricordare, dove "alcuni" diritti hanno trionfato dopo anni di lotta.
In questo ultimo anno abbiamo assistito a tanti fatti spiacevoli che hanno caratterizzato il mondo del lavoro. Incidenti, purtroppo anche mortali, che si sarebbero potuti evitare. Il datore di lavoro dovrebbe rispettare sempre i diritti del lavoratore, evitando di sfruttare all'eccesso la forza lavoro per ridurre i costi a favore di una maggiore produzione. Il lavoratore dovrebbe, a sua volta, fare in modo che le aziende rispettino gli accordi contrattuali, "pretendendo" che vengano messi a disposizione di ogni lavoratore i DPI (dispositivi di protezione individuale). Purtroppo il male più grande è costituito dall'essere un popolo individualista, un problema che ancora oggi non è venuto allo scoperto, causa di tutti i mali di ognuno di noi. Non occorre avere la bacchetta magica, sono però certo di una cosa: se tutti noi provassimo ad unire le forze, se tutto il mondo provasse a ribellarsi da ciò che sappiamo essere sbagliato sono certo che trionferebbe la pace, l'uguaglianza, l'amore per le cose e la natura.
In questo ultimo anno abbiamo assistito a tanti fatti spiacevoli che hanno caratterizzato il mondo del lavoro. Incidenti, purtroppo anche mortali, che si sarebbero potuti evitare. Il datore di lavoro dovrebbe rispettare sempre i diritti del lavoratore, evitando di sfruttare all'eccesso la forza lavoro per ridurre i costi a favore di una maggiore produzione. Il lavoratore dovrebbe, a sua volta, fare in modo che le aziende rispettino gli accordi contrattuali, "pretendendo" che vengano messi a disposizione di ogni lavoratore i DPI (dispositivi di protezione individuale). Purtroppo il male più grande è costituito dall'essere un popolo individualista, un problema che ancora oggi non è venuto allo scoperto, causa di tutti i mali di ognuno di noi. Non occorre avere la bacchetta magica, sono però certo di una cosa: se tutti noi provassimo ad unire le forze, se tutto il mondo provasse a ribellarsi da ciò che sappiamo essere sbagliato sono certo che trionferebbe la pace, l'uguaglianza, l'amore per le cose e la natura.
Un caloroso saluto a Vasco Rossi che forse non ha peli sullo stomaco ma neanche sulla lingua.
Grazie
Franco Uda





